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Ilsaxofono.it

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Ilsaxofono.it nasce nell'aprile 2009 per rispondere alle esigenze di maggior autonomia e miglior gestione del sito contenuto in SaxForum.it. Sax Forum ovviamente esiste ancora e rimane dal 2005 il punto d'incontro per i saxofonisti italiani.

Molte informazioni sono reperibili su http://it.wikipedia.org/wiki/Sassofono, ma noi abbiamo deciso di non avvalerci di questa fonte (sempre attendibile?...) in quanto vogliamo che sia la comunità di Sax Forum e stretti collaboratori anche esterni (molti sono affermati professionisti) con testi esatti, sicuri a contribuire a questo sito. E' aperto a tutti ovviamente, scrivici se vuoi contribuire ed entarre a far parte dello staff a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Perchè " Il saxofono"?

Il nome esatto è "saxofono" e non "sassofono" e noi, essendo il sito italiano dedicato a questo strumento, condividiamo appieno quanto scrive Andrea Zermani nel suo splendido libro "Sax, lo strumento del mito":

Prima che il lettore cominci questo viaggio nella storia del saxofono, sento il bisogno di precisare il mio punto di vista nei riguardi della denominazione italiana dello strumento, da sempre storpiata, per nulla rispettosa dell'etimologia e del nome del suo inventore.

"Saxofono"significa semplicemente "suono di Sax" e pertanto non ha alcun senso chiamarlo, come usualmente viene chiamato nel nostro Paese, "sassofono".

Fin dalla sua comparsa in Italia, infatti, il saxofono veniva chiamato nei modi più strani e lo si trova sotto il nome di "saxon", "sassophone", "saxofone" ecc. Probabilmente la versione "sassophone" è da imputare  a problemi di carattere fonetico ed è indubbiamente più comoda la pronuncia della doppia "s" invece della "x", peraltro assente nel nostro alfabeto, tanto che ancora oggi in ambienti musicalmente colti viene chiamato "sassofono". Si potrebbe pensare pure a un retaggio del ventennio fascista, durante il quale era d'obbligo italianizzare i nomi stranieri: Louis Armstrong diventava "Luigi Fortebraccio" mentre "Beniamino Buonuomo" era la traduzione per Benny Goodman.

Rimane tuttavia indiscutibile che la corretta denominazione non possa prescindere dal nome dell'inventore. Curiosamente, noi italiani siamo gli unici a esserci presi questa liberà dal momento che l'inglese "saxophone", il tedesco "das Saxophon" e il francese "saxophone" rispettano tutti la corretta etimologia.

Nota: Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.

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